mercoledì 28 aprile 2010

La Kupola della politica a Isola delle Femmine



Incredibile!!!!!!!!

il Ns. Sindaco invece di replicare alle accuse a lui rivolte e rasserenare i cittadini portandoli a conoscenza del suo operato, si difende querelando Pino che non fa altro che riportare i fatti.

Mesi e mesi abbiamo letto manifesti per tutto il paese che accusa il Sindaco e la sua Amministrazione di fatti pesanti e sconcertanti.

Mesi e mesi attendiamo una risposta. Nulla.

Invece ha avuto la felice idea di querelare Pino che a mio parere non ha fatto altro che riportare i fatti accaduti in questi ultimi mesi invitandolo a sua volta a dimostrare il contrario.

E lui per dimostrarlo lo querela!!!!!!!!!!!

Vorrei ricordare al Ns. Sindaco che

La libertà di stampa è una delle garanzie che un governo democratico, assieme agli organi di informazione (giornali, radio, televisioni, provider internet) dovrebbe garantire ai cittadini ed alle loro associazioni, per assicurare l’esistenza della libertà di parola e della stampa libera, con una serie di diritti estesi principalmente ai membri delle agenzie di giornalismo, ed alle loro pubblicazioni.

Si estende anche al diritto all’accesso ed alla raccolta d’informazioni, ed ai processi che servono per ottenere informazioni da distribuire al pubblico.

In Italia la libertà di stampa è sancita dall’Art. 21 della Costituzione.

Le opinioni espresse, con cui qualcuno sarà d’accordo, altri no, discutiamone civilmente, partendo dalle parole di Voltaire:

“Non condivido quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dire quelle cose” Siamo con te Pino.

Fabio Solina 30 Aprile 2010

La solidarietà dalle Valle dei Templi




COMMENTI PREVENUTI AL BLOG STUPIDI CHE DIMOSTRANO LA MANCANZA DI EDUCAZIONE AL CIVILE E SERENO DITATTITO E CONFRONTO

COMMENTI PERVENUTI AL BLOG INTELLIGENTI CHE RIESCONO A DARE UNA LEZIONE DI VITA E DI CIVILTA'

POVERA ISOLA ha detto...

SOLINA...SOLONE...O...SOCRATE MAH................POVERA ISOLA

03 maggio 2010 12.29


« La giustizia è come una tela di ragno: trattiene gli insetti piccoli, mentre i grandi trafiggono la tela e restano liberi. »
(Solone)
Nella lingua italiana, per estensione, si può indicare come "un Solone" un uomo giusto e saggio, ma in senso ironico.
Nella lingua italiana per "povero/a" si indica anche una persona meschina, miserabile, misera. Non mi riferisco certamente a ISOLA ma a te che non hai il coraggio neanche di firmare con il tuo nome e cognome.
Fabio Solina

05 maggio 2010 00.03

Fabio ha detto... a POVERA ISOLA

Dai suoi commenti che arrivano e che giustamente non pubblicati perchè contengono espressioni volgari che le si addicono (POVERA ISOLA), mi ricorda una persona nota nel paese che fino a poco tempo fa ci invitava a pubblicare documenti in suo possesso che accusavano le malefatte dell'Amministrazione senza però che venisse pubblicato il suo nome e cognome. Anzi più volte ci hai invitato di pubblicare come se l'iniziativa fosse nostra. E' il primo adesso a riferire che Pino pubblica opinioni che appartengono ad altri. Ovviamente non è così. Vorrei sapere se questa persona è disposta a pubblicare............ah dimenticavo che adesso fa parte dell'Amministrazione, sa ci speravo, sarà per la prossima volta. Riferisce che siamo in pochi, mi sa che rimarrà sorpreso ma comunque meglio pochi ma educati che molti ineducati. Ciao POVERA ISOLA

Fabio Solina
06 maggio 2010 06.23


fabio dice ha detto...
fabiosolone a detto una fessera condita di falsita ec..ecc.ecc..
06 maggio 2010 11.44



Anonimo ha detto...

dalle parole di Voltaire:

“Non condivido quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dire quelle cose”

paragonare voltaire con pino e solino siamo alle comiche perchè un grande libero pensatore e uguale a due mentecatti trasformisti che sputano sentenze e infaamie ce ne vuole ad essere a dichiararsii sfacciatamente a difenderescelte faziose e di parte
CREDETE CHE GLI ISOLANI SINO STUPIDI O ASPETTAVAMO VOI PER RIFONDARE ISOLA E GLI ISOLANI
FASTA FOTOGRAFARE CON CHI VI ACCOMPAGNATE POLITICAMNET A ISOLA
PER CAPIRE CHI E CHE COSA VI MUOVE
PER DENIGRARE LA GRAVA GENTE DI ISOLA. SOLO VOGLIA DI POTERE MESCHINO... E....NTERCETTAZIONI..

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Anonimo ha detto...

dalle parole di Voltaire:

“Non condivido quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dire quelle cose”

paragonare voltaire con pino e solino siamo alle comiche perchè un grande libero pensatore e uguale a due mentecatti trasformisti che sputano sentenze e infaamie ce ne vuole ad essere a dichiararsii sfacciatamente a difenderescelte faziose e di parte
CREDETE CHE GLI ISOLANI SINO STUPIDI O ASPETTAVAMO VOI PER RIFONDARE ISOLA E GLI ISOLANI FASTA FOTOGRAFARE CON CHI VI ACCOMPAGNATE POLITICAMNET A ISOLA
PER CAPIRE CHI E CHE COSA VI MUOVE
PER DENIGRARE LA GRAVA GENTE DI ISOLA. SOLO VOGLIA DI POTERE MESCHINO... E....NTERCETTAZIONI..


Anonimo ha detto...

Ma questo signore conosce il significato di omertà?:
"Solidarietà interessata fra membri di uno stesso gruppo o ceto sociale che coprono le colpe altrui per salvaguardare i propri interessi."
E sarebbe il Sig. Solina?
Mi faccia il piacere. Lei deve avere il coraggio di scrivere con nome e cognome. Se no lei non solo è omertoso ma anche un vigliacco.
L'Articolo scritto dal Sig. Solina a mio parere era per salvaguardare la libertà di stampa e proporre un dibattito civile ed educato. Come sempre si travisa il tutto. Dice fesserie? Ma se si comportano tutti così per salvaguardare interessi personali. Qual'è la novità? Pino, Fabio el'intero Comitato, io vi sostengo. Tengo l'Anonimato fino a che gli altri non si svelano. Scusatemi per questo.

08 maggio 2010 01.48
Elimina
Anonimo Anonimo ha detto...

CARO ANONIMO IL VIGLIACCO E LEI PERCHE DIFENDE DUE PERSONE CHE PARLANO DI CONFRONTO CIVILE QUANTO NEL BLOG SCRIVONO ARTICOLI DIFFAMATORI ARTICOLI CON DOPPIO SENSO PER TRARRE IN INGANNO CHI LEGGE SPARGENDO LETAME SU ISOLA E GLI ISOLANI PARLANDO DI MAFIA CHE A ISOLA NON C'E
E SE SANNO QUALCOSA VADANO NELLE SEDI OPPORTUNE E NON FARE I PIAGNONI E VITTINE QUANDO SONO DENUNCIATI QUESTI SIGNORI NON HANNO LE OO
E ORA FINITELA DI INFAGARE ISOLA E E GLI ISOLANI
SE NON VI PIACE NON VI OBBLIGA NESSUNO A STARCI E MICA VE LO HA SCRITTO IL DOTTORE PER CURARE LE VOSTRE FALSITA

08 maggio 2010 11.36


Professore Gaspare Portobello and Company............









*Candidato alle elezioni amministrative anche un nipote del boss
*“Sono disposta a vendere una delle mie ville per disporre dei fondi necessari a impedire il successo delle liste avversarie da quella di Portobello

*Consiglio Comunale Isola delle Femmine "infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione"
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 1 febbraio 2010 Rinascita Isolana: Le Vostre collusioni con i POTERI FORTI
*Isola delle Femmine 16 Gennaio 2010 Rinascita isolana Denuncia il Segretario dr. Scafidi
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato
*Bilancio di previsione 2010 proroga al 30 giugno
*La solidarietà dalle Valle dei Templi

*Morte di un Siciliano
*Isola Ecologica di Isola finanziata dalla C.E., Ditta Zuccarello, AL.TA. Borgetto, ATO/PA1?
Dr. Croce, Bruno, geologo Cutino,Puglisi, Ing. Francavilla Arch Licata, M.A.M. s.n.c., geom Dionisi.........
*SEQUESTRATE LE SCHEDE ELETTORALI
*CONSULENZE e..............
*I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative *Consiglio Comunale Su ATO rifiuti e Ripubblicizzazione Acqua Bene Comune
*Angela Corica
*LA CRICCA DEGLI APPALTI
*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa
*DELIBERE DELLA GIUNTA PORTOBELLO 2010
*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”

*
Controllo su atti Enti Locali Circolari e Legge Regionale 44/1991
*
U.R.P. Isola delle Femmine inadempiente pag 7
*
Ingegnere Francavilla Stefano
*
APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*
Ingegnere Lascari Gioacchino
*
Ingegnere Lascari Gioacchino Scalici
*C.E n.03-2010 - Enea Orazio Ing Lascari
*C
onsulenti Geologi Eletti
*
Dr. Marcello Cutino geologo
*
Cutino dr. Marcello Pet-coke Portobello DIMISSIONI
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato
*
Minagra dr. Vincenzo Biologo
*Minagra dr. Vincenzo Consulente ambientale del Sindaco Portobello
*
Le acque d’oro di Ambiente e Sicurezza Dr. Minagra
*Vincenzo dr. Minagra Pet-coke Cutino Portobello
*
I COSTI DELLA POLITICA INCARICHI DIRIGENZIALI A LAVORATORI PRECARI
*
Vigilanza e controllo degli enti locali - Ufficio ispettivo

*ISOLA ecologica PIANO Levante CANTIERI lavoro M.A.M. Pizzerie e........
*
APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*
Cantiere Lavoro all’isola ecologica
*Isola ecologica
*
Architetto Licata Geologo Cutino Incaricati di……
*
Architetto Licata
*Restauro Torre
*
Consiglio Comunale 25 giugno 2009 Insediamento "Sindaco" a Isola delle FemmineDichiarazione Rinascita Isolana

*Accesso agli Atti Dichiarazione Redditi Amministratori
*Isola delle Femmine CARTA DEI VALORI "Servire il Paese"
*Mi si è ristretto il pene! Colpa dell'inquinamento

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*C.V. Dott. Scafidi Manlio Segretario Generale.
*C.V. Sig.ra Pirrone Nunzia Responsabile Settore Amministrativo e del Settore Servizi Sociali.
*C.V. Rag. Fontanetta Biagio Responsabile Settore Economico-finanziario e del Settore Personale.
*C.V. Arch. D'Arpa Sandro Responsabile Settore Urbanistica e del Settore Lavori Pubblici.
*C.V. Dott. Croce Antonio Responsabile Settore Vigilanza (Polizia Municipale).
*C.V. Sig. Tricoli Antonino Responsabile Settore Attività Produttive, Tributi ed Acquedotto

martedì 20 aprile 2010

LA Kupola di Isola delle Femmine si trasferisce in Nicaragua

Leggi sul Link: Italcementi, non condanniamo la torre alta 120 metri



La libertà
Giorgio Gaber
(1972)


Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Vorrei essere libero come un uomo.


Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura

e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,

sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,

incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.


La libertà non è star sopra un albero,

non è neanche il volo di un moscone,

la libertà non è uno spazio libero,

libertà è partecipazione.


Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia

e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,

che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegaree

nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.


La libertà non è star sopra un albero,

non è neanche avere un’opinione,la libertà non è uno spazio libero,

libertà è partecipazione.


La libertà non è star sopra un albero,

non è neanche il volo di un moscone,

la libertà non è uno spazio libero,

libertà è partecipazione.


Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza

e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,

con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo

e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.


La libertà non è star sopra un albero,

non è neanche un gesto o un’invenzione,

la libertà non è uno spazio libero,

libertà è partecipazione.


La libertà non è star sopra un albero,

non è neanche il volo di un moscone,

la libertà non è uno spazio libero,

libertà è partecipazione.


Da "Dialogo tra un impegnato e un non so"


*CONSULENZE e..............

*I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione

*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche

*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative

*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa

*DELIBERE DELLA GIUNTA PORTOBELLO 2010

*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE

*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”

* Mi si è ristretto il pene! Colpa dell'inquinamento

giovedì 8 aprile 2010

ITALCEMENTI Autorizzazione Integrata Ambientale aziende obbligate alla procedura




Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 4 marzo 2010 — Commissione europea/Regno del Belgio



(Causa C-258/09) ( 1 )

(Inadempimento di uno Stato — Ambiente — Direttiva 2008/1/CE — Prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento — Mancata trasposizione entro il termine prescritto)

(2010/C 113/20)

Lingua processuale: il francese

Parti

Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: A. Alcover San Pedro e A. Marghelis, agenti)IT C 113/14 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 1.5.2010

Convenuto: Regno del Belgio (rappresentante: T. Materne, agente)

Oggetto

Mancata adozione o comunicazione, entro il termine prescritto, delle misure necessarie per conformarsi, nella Regione vallone, all’art. 5, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 gennaio 2008, 2008/1/CE, sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento (GU L 24, pag. 8) — Impianti esistenti che possono avere un’incidenza sulle emissioni nell’aria, nell’acqua e nel suolo nonché sull’inquinamento

Dispositivo

1) Il Regno del Belgio, avendo autorizzato nella Regione vallone il funzionamento di impianti esistenti non conformi ai requisiti previsti dagli artt. 3, 7, 9, 10, 13, 14, lett. a) e b) e 15, n. 2 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 gennaio 2008, 2008/1/CE sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento, e ciò malgrado la scadenza del 30 ottobre 2007, come previsto dall’art. 5, n. 1, di suddetta direttiva, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza della medesima direttiva.

2) Il Regno del Belgio è condannato alle spese.




 

 

 

 

Articolo 15 Accesso all’informazione e partecipazione del pubblico alla procedura di autorizzazione 1. Gli Stati membri provvedono affinché al pubblico interessato vengano offerte tempestive ed effettive opportunità di partecipare alle procedure relative: a) al rilascio di un’autorizzazione per nuovi impianti; b) al rilascio di un’autorizzazione per modifiche sostanziali; c) all’aggiornamento di un’autorizzazione o delle condizioni di autorizzazione relative a un impianto, a norma dell’articolo 13, paragrafo 2, lettera a). Ai fini di tale partecipazione si applica la procedura stabilita nell’allegato V. 2. I risultati del controllo sugli scarichi, richiesti dalle condizioni dell’autorizzazione di cui all’articolo 9 e in possesso dell’autorità competente, devono essere messi a disposizione anche del pubblico.



Sentenza della Corte (Settima Sezione) 31 marzo 2011 — Commissione europea/Repubblica italiana

(Causa C-50/10) ( 1 )

(Inadempimento di uno Stato — Ambiente — Direttiva 2008/1/CE — Prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento — Condizioni di autorizzazione degli impianti esistenti)

(2011/C 152/14)

Lingua processuale: l'italiano

Parti

Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: A. Alcover San Pedro e C. Zadra, agenti)

Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da M. Russo, avvocato dello Stato,)

Oggetto

Inadempimento uno Stato — Violazione dell'art. 5, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 gennaio 2008, 2008/1/CE, sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento (GU L 24, pag. 8) — Impianti che possono avere un impatto sulle emissioni nell'atmosfera, nell'acqua e nel suolo così come sull’inquinamento — Condizioni di autorizzazione degli impianti esistenti



Dispositivo

1) La Repubblica italiana, non avendo adottato le misure necessarie affinché le autorità competenti controllino, attraverso autorizzazioni rilasciate a norma degli artt. 6 e 8 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 gennaio 2008, 2008/1/CE, sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento (versione codificata), ovvero, nei modi opportuni, mediante il riesame e, se del caso, l’aggiornamento delle prescrizioni, che gli impianti esistenti ai sensi dell’art. 2, punto 4, di tale direttiva funzionino secondo i requisiti di cui agli artt. 3, 7, 9, 10, 13, 14, lett. a) e b), e 15, n. 2, della medesima, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 5, n. 1, della citata direttiva.

2) La Repubblica italiana è condannata alle spese.






Ricorso proposto il 20 gennaio 2010 — Commissione europea/Regno di Danimarca

Parti

Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: A. Alcover San Pedro e H. Støvlbæk, agenti)

Convenuto: Regno di Danimarca

Conclusioni della ricorrente

- dichiarare che il Regno di Danimarca, non avendo adottato tutte le misure necessarie per assicurare che tutte le autorizzazioni fossero riesaminate e, se del caso, aggiornate entro il 30 ottobre 2007, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza dell’art. 5, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 gennaio 2008, 2008/1/CE, sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento [1].

- condannare il Regno di Danimarca alle spese.

Motivi e principali argomenti

L’art. 5, n. 1, della direttiva impone agli Stati membri di adottare misure per attuare una procedura di autorizzazione e/o riesame per gli impianti esistenti entro il 30 ottobre 2007. Tale termine si applica senza eccezioni e, pertanto, ai sensi della direttiva, gli Stati membri non possono invocare circostanze particolari per giustificare il mancato rispetto di tale obbligo.

Non è sufficiente che in Danimarca siano state adottate misure affinché tutti i casi in sospeso quanto al soddisfacimento dell’art. 5, n. 1, della direttiva possano essere definiti entro la fine del 2009. Neppure i ritardi dovuti alla riforma comunale del 1o gennaio 2007 possono essere considerati rilevanti al fine di valutare se la Danimarca abbia rispettato gli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 5, n. 1. Il termine stabilito per mettere a norma gli impianti scadeva il 30 ottobre 2007 ed è stato comunicato agli Stati membri già con lettera del 22 settembre 2005. La Danimarca ha avuto in tal modo vari anni per adottare le misure necessarie al fine di conformarsi alla direttiva.

La Danimarca non ha contestano il mancato rispetto delle condizioni di autorizzazione degli impianti esistenti. Essendo quindi pacifico che un numero non irrilevante degli otto impianti danesi ha continuato ad essere esercíto senza autorizzazione ai sensi delle disposizioni della direttiva, la Danimarca ha violato l’art. 5, n. 1, della direttiva.

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2010:113:0016:01:IT:HTML



http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:32008L0001:IT:NOT



PETCOKE,CROMO ESAVALENTE,Sodano,ANZA’,TUMORI,ITALCEMENTI, MERCURIO,PIOMBO,ZINCO,Interlandi,BIOSSIDO DI CARBONIO,ZOLFO,ABESTOSI,CANCRO,PENNUTO ROSSO,DECRETO693 2008,IPPC,A.I.A.,B.A.T.,EUROPA








*NEI CASSETTI sotto chiave le fatture ATO PA1 2009

venerdì 2 aprile 2010

La Kupola della politica a Isola delle Femmine

La Kupola della politica a Isola delle Femmine





Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, la campagna elettorale che l’ha vista “vittorioso” ancora una volta da “Sindaco” (non parliamo da “Assessore” carica ricoperta sin da quando aveva i calzoni corti), dicevamo la campagna elettorale dovrebbe esser finita, ahimè come gli esami di Eduardo De Filippo sembra non aver fine, anzi!

Quotidianamente ormai, i Cittadini di Isola delle Femmine devono sopportare il Vostro spettacolo nel fare a gara a chi la dice più lunga, a chi la spara più grossa ed in maniera veramente indecorosa sembra avere la meglio chi urla più forte. La sua Signor “Sindaco” unita a quella del geologo “Cutino” dr. Marcello e ai “Salvatori di Paese” sta’ diventando una vera e propria dissenteria verbale, una MANIA la Vostra che presta poca attenzione se quello che dite, sia o meno rispettoso nei confronti di chiunque osi mettere in discussione i VOSTRI AFFARI. Il Vostro sport preferito (a parte lo jogging mattutino praticato tra l’immondizia del paese dei suoi “Assessori”) trova la sua massima espressione nella demonizzazione di chi la pensa diversamente da Voi. Così facendo,

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, mi vado sempre più convincendo che Lei crede di parlare a Cittadini elettori smemorati che hanno dimenticato le Sue: PROMESSE dimostratesi Fasulle, i Suoi IMPEGNI dimostratosi INGANNEVOLI, i Suoi PROGETTI “ISOLA” dimostratosi progetti per Voi per i Vostri Parenti e per le vostre FAMIGGHIE.

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, Lei con la Sua Company avete giocato in modo veramente sporco sui BISOGNI dei Cittadini li avete imbrogliati, avete raschiato il fondo del barile delle Casse Comunali, avete affossato l’intera economia locale aggravando così la crisi in cui versa la nostra Comunità di Isola.

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini di Isola delle Femmine (seppur momentaneamente silenziosi) sono stanchi di vivere in un paese dominato da un sistema cupola affarisitico che, una volta conquistato il potere, vive solo di rendita e lascia il paese sempre nelle stesse condizioni. Un sistema cupola all’interno del quale tutto si muove per amicizie, compiacimenti, favoritismi, clientelismo e nepotismo. Un sistema promosso favorito e sostenuto da gruppi di famigghia.

Signor “Sindaco Portobello ai Cittadini di Isola è ormai chiaro anzi “trasparente” come dice il suo consigliere signor Peloso, della netta sensazione (non solo) che state dando: il Vostro primo vero obiettivo è che in questo paese nulla deve cambiare e chi prova a contrastarVi : chi prova a farlo viene denunciato, querelato, viene emarginato, messo alla gogna, denigrato, perseguitato (quando va bene).

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini di Isola delle Femmine sentono una gran voglia di cambiare ( ricorda le scorse elezioni? Sino a febbraio nessuno avrebbe scommesso un quarto di lira su una Sua vittoria) e per questo non riescono più a sopportare Lei e la Sua company. Mi creda Signor “Sindaco” tra questi Cittadini vi sono anche quelli che hanno votato Lei e le sue false promesse.

I Cittadini onesti ed operosi di Isola delle Femmine di fronte a questo squallore in cui versa la l’amministrazione da Lei rappresentata: Pretendono moralità, trasparenza negli atti amministrativi. Pretendono capacità e senso della responsabilità per il ruolo ricoperto.

Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini di Isola delle Femmine pretendono che Lei e la Sua company, con atti concreti respingiate le accuse che hanno visto gruppi ben individuati di rappresentati dei POTERI FORTI (un modo diverso di dire MAFIA) AVERVI FAVORITO nella vittoria elettorale delle amministrative scorse.

Attendo da Lei Signor “Sindaco” un segnale concreto volto ad impedire a gruppi di potere economico ( a noi noti) di incidere pesantemente sulle scelte politiche-amministrative. Per salvaguardare il nostro territorio dalle aggressioni urbanistiche, i Cittadini di Isola delle Femmine Le chiedono un atto di CORAGGIO: Lei si renda garante nell’ operare una seria ed efficace azione di controllo e monitoraggio sull’operato dell’Ufficio Tecnico Comunale e sulla legittimità degli atti prodotti. La pianificazione del territorio deve essere davvero utile ai Cittadini tutti di Isola delle Femmine e non solo ai SOLITI IGNOTI(o lobby elettorali o affaristi o mafiosi decida Lei).

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello Lei concorderà certamente con me nel credere essere: diritto-dovere per chiunque qualora sussistano motivi tali da offendere chiaramente (a causa della condotta di chi è stato eletto sindaco o consigliere) l’onore, l’intelligenza e la dignità dei cittadini e delle cittadine, causando loro, direttamente o indirettamente, grave “vuoto” morale, etico, culturale, sociale ed economico: battersi per spazzare via il sistema cupola affaristico che amministra solo se stesso e mette in liquidazione il futuro di un’intera popolazione.

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, respinga le accuse di mafiosità della Sua amministrazione con atti e progetti concreti che tendano a migliorare la qualità della vita dei Cittadini di Isola delle Femmine e nel contempo capaci di offrire una possibilità di crescita economica e sociale della nostra Comunità.

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, respinga le accuse di mafiosità della Sua amministrazione, smentendo ciò che Lei da solo e senza che nessuno Le abbia chiesto nulla, ha affermato in un consenso del Consiglio Comunale : “…Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista “Rinascita Isolana” Rosario Rappa….”. Si renderà conto da solo Signor “Sindaco” Lei ha affermato: che le elezioni amministrative scorse sono state falsate e quindi Noi cittadini TUTTI ne abbiamo avuto un danno. Per seguirLa nel Suo discorso dovremmo dire che la Sua elezione è stata “manipolata”? oppure potremmo dire “guidata”? Se si, da chi? A Lei la risposta. Però non faccia come sempre orecchie da mercante che non risponde. Guardi che attendo, anzi con i Cittadini di Isola (non stupidi) attendiamo una Sua risposta.

Rendiamo il paese più ospitale, più colorato, più pulito e libero dall’immondizia che ormai ricopre tutti i marciapiedi di Isola, attraverso la promozione e l’incentivazione della Raccolta differenziata porta a porta spinta, progetti per la riduzione dei rifiuti e riuso creando una filiera dell’intero ciclo di vita dei rifiuti. (cooperative, consorzi e tutti gli strumenti che la nuova riforma gestione dei rifiuti prevede). Avere l’intelligenza di vedere nei rifiuti un’occasione di sviluppo economico e di difesa della salute dei cittadini.

Liberiamo l’intero litorale di Isola delle Femmine dai tanti “suk” che annualmente si creano sulle nostre spiagge rendendo poco gradevole e per niente vivibile questo nostro lungo, meraviglioso ed “invidiabile” litorale marino.

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, i Cittadini di Isola delle Femmine Le chiedono un atto di CORAGGIO: tornare al buon governo della cosa pubblica, alla difesa degli interessi dell’intera comunità di Isola, ad offrire una visione al paese per fare uscire Isola delle Femmine dalla notte profonda in cui i saputelli, parolai, ambientalisti a convenienza, salvatori di paese, perfetti sconosciuti dell’ultima ora …. l’hanno impantanata per uso e consumo personale.

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello Se proprio non Le riesce a sganciarsi da questi lacci e lacciuoli in cui l’hanno costretta, non le resta che un’unica possibilità spegnere la luce e rassegnare le Sue dimissioni naturalmente porti con sé anche la Sua company e alla “cupola degli affari” ci pensa la coscienza civile e democratica dell’intera cittadinanza di Isola delle Femmine.

Pino Ciampolillo




Mafia Isola delle Femmine?

Promemoria per il geologo “Assessore” dr. Marcello Cutino (ambientalista a cunvinienza )

DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267 articolo 78 comma 2

2. Gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o AFFINI sino al QUARTO GRADO. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
Art. 78 Affinità
L'affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge.
Nella linea e nel grado in cui taluno è parente d'uno dei due coniugi, egli è affine dell'altro coniuge.
L'affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati (434). Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, salvi gli effetti di cui all'art. 87, n. 4.

Sono affini di primo grado il suocero, genero e nuora. Sorella e fratello della moglie sono affini di secondo grado. La zia o lo ZIO della MOGLIE sono affini di TERZO GRADO. Il cugino della moglie o del marito è affine di quarto grado ed è quindi escluso dai benefici lavorativi.

(e come dice il Signor Presidente del Consiglio non ne parliamo più)
*Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985
*Relazione che la Commissione parlamentare Antimafia approva seduta 6 dicembre 2000
*Copacabana Di Trapani Isola delle Femmine .............
*GESTIONE beni confiscati legge 109 7 marzo 96 *PORTOBELLO CUTINO PALazzotto E IL GRUPPO Progetto destinano il bene confiscato
*Caserma dei Carabinieri Isola delle Femmine Opere Triennali
*Sequestro beni mafiosi a Isola delle FemmineMaxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori

*ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine

*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA?



Immobile sito in Isola delle Femmine Via Passaggio del Coniglio s.n.c. catasto al foglio part 632 (fonte)

I politici cambiano spesso, ma i dirigenti degli uffici tecnici restano e Cosa Nostra li utilizza per suoi interessi. Rimuovere SINDACI e CONSIGLIERI comunali in odore di mafia. Bisogna intervenire anche sugli apparati burocratici compromessi , commissariandoli e se necessario licenziare i responsabili. Accertate infiltrazioni mafiose nelle pubbliche amministrazioni oltre a tagliare sindaci e consigli comunali, intervenire anche sui burocrati dirigenti, avviando procedimenti che portino al licenziamento immediato, senza attendere la condanna.Queste le proposte avanzate dalla Commissione antimafia. SANATORIE LOTTIZZAZIONI VARIANTI PIANI VOLUMETRICI IL COMUNE IN MANO AI BOSS. Ancora una volta si scopre che, come nella maggior parte dei casi, i dipendenti tratti in arresto operavano nel settore dei lavori pubblici e dell'urbanistica.

I R.O.S. a Isola delle Femmine

Legge 109/96 Disposizioni in materia di gestione e destinazione di beni sequestrati o confiscati.
Art. 2-decies. - 1. La destinazione dei beni immobili e dei beni aziendali confiscati e' effettuata con provvedimento del direttore centrale del demanio del Ministero delle finanze, su proposta non vincolante del dirigente del competente ufficio del territorio,sulla base della stima del valore dei beni effettuata dal medesimo ufficio, acquisiti i pareri del prefetto e del sindaco del comune interessato e sentito l'amministratore di cui all'articolo2-sexies Fonte legislativa
Promemoria per il "Sindaco" Prof Portobello il geologo "Assessore" dr. Marcello Cutino il V.P. C.C. geom Dionisi:
*Maxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori
*ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine
*Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
*Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo
*Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore
*P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine
*P.R.G. Isola delle Femmine e i compromessi
*P.r.g. Isola delle Femmine
*Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico
*ELAUTO variante in corso d'opera
*Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*Solemar Consorzio Turistico Siciliano
*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA?
*LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI
*Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..
*in questi ultimi mesi sento parlare con sempre piu' insistenza che ...
*Isola delle Femmine l'isola felice del Sindaco Portobello
*prg fasone calliope raddoppio ferroviario la paloma riepilogo ...
*Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.
*Mafia e Dintorni
*Circolare scioglimenti Consigli Comunali LEGGE 15 luglio 2009, n. 94
*Disposizioni Pubblica Sicurezza

E’ giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che, grazie al comportamento ostativo del Presidente del C.C., i Consiglieri non hanno mai potuto vedere lo schema di massima del P.R.G. e l’esito degli emendamenti presentati, mentre al Presidente del C.C. venivano rilasciate dal Sindaco e dal Capo dell’Ufficio Tecnico i seguenti atti più o meno illegittimi :
§ autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva;
§ concessione edilizia (al padre) per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste);
§ concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in “lotto intercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con un’altra concessione edilizia.
CONSIDERAZIONE FINALE : ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA E DELLE SFINGE DI SAN GIUSEPPE.
MORALE DELLA FAVOLA : ANCORA ISOLA DELLE FEMMINE E’ SENZA UN P.R.G. E LA STORIA CONTINUA
Per saperne di più:


Gli si deve riconoscere il merito all’attuale V.P. Consiglio Comunale geom Dionisi Vincenzo nell’essersi per primo fatto promotore di una battaglia contro le infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine. E’ forte in noi la determinazione dell’impegno nella lotta contro ogni tipo di ingerenza affaristico-mafioso nella gestione della Cosa Pubblica, contro la spregiudicatezza nella gestione ed aggressione perpetrata ai danni di un territorio ormai devastato. Contro il mercimonio della libera espressione del voto.
Noi abbiamo provato a descriverla così: