lunedì 18 maggio 2009

LE SCUSE DEL COMITATO "NO RADAR A ISOLA DELLE FEMMINE A SORBELLO E ALLA LO CURTO ELEONORA GRAZIE

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Il Comitato "no Radar a Isola delle Femmine" chiede scusa all'Assessore Regionale Territorio ed Ambiente della Regione Sicilia dr. Sorbello, per il vile attacco operato dal Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Isola delle Femmine dr. Marcello Cutino.

Le scuse il Comitato "no radar a Isola delle Femmine" le rivolge anche all'onorevole europarlamentare Eleonora Lo Curto accusata dal Presidente della Commissione Ambiente di aver riportato nel Suo messaggio ad Isola delle Femmine una falsità leggendo il Comunicato stampa dell'Assessore TTAA Regione Sicilia dr. Sorbello

La on.le Lo Curto nel Suo intervento di Venerdì a Isola delle Femmine si è resa responsabile secondo il dr. Cutino Marcello di aver portato la Sua solidarietà ai Cittadini di isola delle Femmine che lottano per la difesa della propria salute messa a rischio dall'installazione del Radar a Isola delle Femmine. La On.le Lo Curto si è resa responsabile, secondo il Dr. Cutino Marcello Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Isola delle Femmine, di aver facilitato e reso possibile nei tempi rapidi che la situazione richiedeva, il ricevimento del Comitato "no radar a Isola delle Femmine" da parte dell'Assessore Sorbello il quale si è impegnato affinchè siano messe in atto da parte dell'Ente appaltante ENAV, tutte le Cautele, Prevenzioni, Precauzioni che salvaguardino e tutelino la Salute dei Cittadini e delle bellezze naturali di Isola delle Femmine (sedi di siti S.I.C. Z.P.S. oltre alla dichiarata e decretata Tutela paesaggistica riconosciuta a Isola delle Femmine dalle competenti autorità).

L'onorevole Assessore Sorbello si è reso responsabile, sempre secondo il Presidente della Commissione Ambiente di Isola delle Femmine, di aver fatto proprio:
“.....principio di precauzione di derivazione comunitaria, il quale deve improntare ogni scelta in questo campo. Compete all'Ente appaltante ENAV dimostrare l’assoluta innocuità dell'antenna radar “Killer” che nella fattispecie emette onde elettromagnetiche nocive alla salute umana oltre al forte impatto ambientale che limiterebbe ogni altra forma di sviluppo oltre a contribuiire al degrado fisico del territorio già caratterizzato da preesistenze urbane".

L' Assessore Sorbello e la onorevole Europarlamentare Eleonora Lo Curto si sono resi responsabili, secondo il dr. Cutino Marcello in mancanza di una smentita le accuse si suppone siano state condivise dal Sindaco Portobello dall'Assessore Paolo Aiello,Riso e dall'intera lista elettorale "progetto isola", oltre a quanto sopra riportato, l'accusa è loro rivolta all'impegno espresso e condiviso con il Comitato "no radar a Isola delle Femmine" di proseguire e mettere in atto tutte azioni volte al raggiungimento dei motivi posti a base della protesta.

L'assessore Sorbello si è responsabile, secondo i Signori: Cutino Portobello Aiello e....., di aaver dichiarato essere Sua convinzione "...il territorio è dei Cittadini che lo abitano e nessuno ha il diritto di massacrarlo, per assurdo è un diritto dei cittadini stessi decidere di massacxrare il proprio territorio...." (certo di fronte allo scempio e l'aggressione urbanistica al nostro territorio opeerata in questi ultimi anni una simile dichiarazione suscita ilarità e ....)

A tal proposito è stato stabilito fissato un ulteriore incontro tra l'Assessore Sorbello e una delegazione del Comitato "no radar a Isola delle Femmine" nella giornata di mercoledì 20 Maggio.

Il Comitato "no radar a Isola delle Femmine"



Repubblica Italiana Assemblea regionale siciliana


XV Legislatura


RESOCONTO STENOGRAFICO 14ª SEDUTA


(Pomeridiana)


MERCOLEDI’ 30 LUGLIO 2008


Presidenza del Vicepresidente FORMICA A cura del Servizio Resoconti


Assemblea regionale siciliana


PRESIDENTE. Si passa al punto III dell’ordine del giorno: Discussione dei disegni di


legge.


Si procede con la discussione del disegno di legge numero 131/A «Interventi in favore della sicurezza dei voli negli aeroporti siciliani. Disposizioni in favore dello svolgimento dell’attività sportiva connessa all’esercizio del gioco del golf», posto al numero 1).


Invito i componenti la IV Commissione “Ambiente e Territorio” a prendere posto nell’apposito banco.


La seduta è sospesa.


(La seduta, sospesa alle ore 17.44, è ripresa alle ore 17.47)


La seduta è ripresa.


Riprende la discussione del disegno di legge numero 131/A


PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.


Ha facoltà di parlare il Presidente della Commissione e relatore, onorevole Mancuso, per


svolgere la relazione.


MANCUSO, presidente della Commissione e relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi, scopo del presente disegno di legge è disporre interventi in favore della sicurezza dei voli negli aeroporti, nonché conseguire l'obiettivo di favorire lo svolgimento dell'attività sportiva connessa all'esercizio del gioco del golf.


Nell'uno come nell'altro caso, il legislatore, con la presente iniziativa, intende derogare al vincolo di inedificabilità dei 150 metri dalla battigia del mare previsto dalla lettera a) del primo comma dell'articolo 15 della legge regionale 1976, numero 78, in considerazione delle ragioni legate alla sicurezza, qualificazione e sviluppo del sistema aeroportuale siciliano, nonché - per quel che riguarda le misure in favore dell'esercizio in favore del golf - per i sicuri benefici che, per la nostra Regione, discenderebbero da un ulteriore intervento di sviluppo del turismo nell'Isola.


L'articolo 1 mira al risultato della semplificazione delle procedure di progettazione e realizzazione di opere funzionali alla sicurezza degli aeroporti siciliani che insistono quasi tutti in prossimità del mare.


Si prevede, in particolare, che l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente, in deroga al vincolo di inedificabilità dei 150 metri dalla battigia del mare, autorizzi le opere di manutenzione straordinaria, di ammodernamento e di potenziamento che siano strettamente funzionali alla sicurezza dei voli negli aeroporti, munite delle autorizzazioni rilasciate dagli enti preposti.


Il relativo provvedimento di autorizzazione segue il procedimento disciplinato dall'articolo 7 della legge regionale 11 aprile 1981, numero 65. Quest’ultima norma stabilisce che i Comuni nel cui territorio insistono le opere da realizzare di interesse statale o regionale, vengano sentiti, con la possibilità, per l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente, nel caso di manifestazione di avviso contrario degli enti locali, di determinarsi ugualmente, sentito il Consiglio regionale dell'urbanistica. In altri termini, è garantita la partecipazione al procedimento amministrativo da parte dei Comuni interessati ma con la facoltà, per l'Assessorato regionale del territorio e dell’ambiente,



XV LEGISLATURA 14a SEDUTA 30 Luglio 2008


Assemblea regionale siciliana


di autorizzare la realizzazione dell'opera, pur nel rispetto delle procedure di cui al predetto articolo 7 della legge regionale numero 65 del 1981.


L'articolo 2 reca misure in favore dell'esercizio del gioco del golf. Si rammenta, al riguardo, che la IV Commissione, nella scorsa legislatura, aveva esitato un'apposita iniziativa legislativa. Questa Commissione, nel ritenere perduranti le ragioni in favore dello sviluppo del turismo, già apprezzate dai commissari della scorsa legislatura, intende riproporre la norma, confidando nel positivo apprezzamento dell'Assemblea. In particolare, la disposizione in esame, al fine di semplificare la realizzazione delle strutture che prevedono un minimo impatto sul territorio, stabilisce che l’autorizzazione del Comune competente sostituisca la concessione per gli interventi per la realizzazione dei campi da golf, elencati, in dettaglio, al comma 2 dell’articolo 2. Detti interventi – si precisa – non costituiscono costruzioni, ai sensi e per gli effetti della lettera a) del primo comma dell’articolo 15 della legge regionale 12 giugno 1976, numero 78. Ciò nel presupposto che per costruzioni entro 150 metri dalla battigia si debbano intendere quelle alterazioni morfologiche di consistente rilevanza che possano costituire una lesione


all’equilibrio del sistema costiero.


Nel caso di realizzazione di un campo da golf, in assenza di un’alterazione morfologica di consistente rilevanza del territorio, pare davvero sproporzionata una siffatta limitazione dello ius aedificandi.


E’, in ogni caso, fatta salva la necessità del rilascio del parere favorevole dell’autorità preposta, laddove le opere siano eseguite in zone sottoposte a vincoli paesaggistici, ambientali e urbanistici. Si prevede, in tal caso, il ricorso ad una Conferenza di Servizi, indetta dall’organo competente del Comune, per l’esame della domanda di rilascio dell’autorizzazione entro sessanta giorni dal ricevimento.


Al fine di favorire l’acquisizione in tempi certi dei pareri o nulla osta necessari per il rilascio dell’autorizzazione, è previsto ugualmente l’intervento della Conferenza di Servizi, tenuta a rilasciare tutti gli eventuali atti endoprocedimentali consultivi entro sessanta giorni dal ricevimento dell’istanza.


Signor Presidente, onorevoli colleghi, si tratta di due norme semplici che non vanno in deroga ma permettono, da un lato, la sicurezza dei nostri aeroporti in Sicilia e, dall’altro, lo sviluppo turistico del nostro sistema integrato con uno forte che è diventato, a livello planetario, non solo importante ma foriero di buone iniziative, non soltanto infrastrutturali ma anche sotto il profilo della ricettività.


Sulla procedibilità del disegno di legge


DE BENEDICTIS. Chiedo di parlare.


PRESIDENTE. Ne ha facoltà.


DE BENEDICTIS. Signor Presidente, l’Aula vorrebbe sapere, conformemente a quanto era stato concordato in sede di Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari - e siamo qui in conseguenza di quella discussione - se l’articolo 2 verrà stralciato, ovvero, se la maggioranza ritiene di insistere nel portarlo all’esame dell’Aula perché ciò determinerebbe un diverso atteggiamento da parte dell’opposizione.


Mi sembra che su questo ci sia un atteggiamento dirimente. Qualora riteneste di procedere in tal senso, contraddicendo quanto stabilito, sarebbe opportuno informare l’Aula in modo che anche noi ci atterremo di conseguenza.



XV LEGISLATURA 14a SEDUTA 30 Luglio 2008


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PRESIDENTE. Onorevole De Benedictis, il disegno di legge è stato esitato dalla Commissione ed è composto da due articoli. L’Aula, pertanto, ha l’obbligo di discuterlo così come esitato. Nel caso in cui si dovesse constatare che c’è una improcedibilità dal punto di vista della discussione, per entrambi gli articoli ci atteggeremo di conseguenza.


Onorevoli colleghi, avverto che il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato alla conclusione della discussione generale.


L’Assemblea ne prende atto.


Congedo


PRESIDENTE. Comunico che l’onorevole Colianni è in congedo per la giornata odierna.


L’Assemblea ne prende atto.


Comunicazione di apposizione di firma a mozione


PRESIDENTE. Comunico che l’onorevole Di Guardo ha chiesto di apporre la propria firma alla mozione numero 24 «Iniziative finalizzate al rilancio dell’agricoltura in Sicilia».


L’Assemblea ne prende atto.


Riprende la discussione del disegno di legge numero 131/A


PRESIDENTE. Riprende la discussione del disegno di legge «Interventi in favore della sicurezza dei voli negli aeroporti siciliani. Disposizioni in favore dello svolgimento dell’attività sportiva connessa all’esercizio del gioco del golf» (131/A).


Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la discussione generale e pongo in votazione il passaggio all’esame degli articoli.


Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.


(E’ approvato)


PANARELLO. Chiedo la verifica del numero legale.


PRESIDENTE. Onorevole Panarello, do lettura dell’articolo 85, comma 2, del Regolamento interno dell’Assemblea: «Non può essere chiesta la verifica del numero legale prima dell’approvazione del processo verbale né in occasione di votazioni che si debbano fare per alzata e seduta per espressa disposizione del presente Regolamento».


Onorevoli colleghi, sospendo la seduta per qualche minuto.


(La seduta, sospesa alle ore 18.08, è ripresa alle ore 18.20)


La seduta è ripresa.


Si passa all’articolo 1. Ne do lettura:


«Articolo 1.


Interventi in favore della sicurezza dei voli negli aeroporti siciliani



XV LEGISLATURA 14a SEDUTA 30 Luglio 2008


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1. Dopo il primo comma dell'articolo 57 della legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71, e successive modifiche ed integrazioni è aggiunto il seguente:


2. Con l'osservanza delle procedure previste dall'articolo 7 della legge regionale 11 aprile 1981, n. 65, e successive modifiche ed integrazioni, in deroga a quanto previsto dalla lettera a) del primo comma dell'articolo 15 della legge regionale 78/1976, l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente autorizza le opere di manutenzione straordinaria, di ammodernamento e di potenziamento, strettamente funzionali alla sicurezza dei voli negli aeroporti, munite delle autorizzazioni rilasciate dagli enti preposti '».


DE BENEDICTIS. Chiedo di parlare.


PRESIDENTE. Ne ha facoltà.


DE BENEDICTIS. Signor Presidente, vorrei illustrare due emendamenti presentati all’articolo 1 che non alterano il merito del provvedimento ma tendono ad una pulizia del testo.


Vorrei chiederle se ha aperto la discussione sugli emendamenti contestualmente alla discussione sull’articolo 1.


PRESIDENTE. Onorevole De Benedictis, affronteremo la discussione sugli emendamenti non appena saranno collazionati.


Comunico che, all’articolo 1, sono stati presentati i seguenti emendamenti:


emendamento 1.1, a firma della Commissione: «Dopo il comma 1 aggiungere il seguente:


2. Per i procedimenti volti alla realizzazione delle opere di cui al comma 1, già avviati alla data di entrata in vigore della presente legge, l’Assessore regionale per il territorio e l’ambiente può tenere conto dei pareri già espressi dagli organi competenti”»;


emendamento 1.2, a firma dell’onorevole De Benedictis:


«All’art. 1 è aggiunto il seguente comma 1:


Dopo la lettera a) dell’art. 15 della legge regionale 78/1976, aggiungere le seguenti parole:


Con l’osservanza delle procedure richiamate nell’art. 57 della legge regionale 71/78, sono consentite deroghe per:


a) opere pubbliche o dichiarate di preminente interesse pubblico


b) opere di urbanizzazione primaria e secondaria connesse ad impianti turistico-ricettivi esistenti, nonché ad ammodernamenti strettamente necessari alla funzionalità degli stessi complessi;


c) opere di manutenzione straordinaria, di ammodernamento e di potenziamento strettamente funzionali alla sicurezza dei voli negli aeroporti”»;


emendamento 1.3, a firma dell’onorevole De Benedictis:



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«Al comma 1 dell’art. 1 sostituire le parole:


in deroga a quanto previsto dalla lettera a) del primo comma dell’articolo 15 della legge regionale 78/1976, l’Assessore regionale per il territorio e l’ambiente autorizza” con le parole:


d) “possono essere concesse deroghe a quanto previsto dalla lettera a) del primo comma dell’articolo 15 della legge regionale 78/1976 per”»;


emendamento 1.4, a firma degli onorevoli Adamo e Musotto:


«Al 2° comma dell’art. 1 dopo le parole “dei voli negli aeroporti” aggiungere le parole “già in esercizio alla data di pubblicazione della presente legge”».


MANCUSO, presidente della Commissione e relatore. Chiedo di parlare per illustrare


l’emendamento 1.1.


PRESIDENTE. Ne ha facoltà.


MANCUSO, presidente della Commissione e relatore. Signor Presidente, può dirmi la data in cui si è svolta la Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari?


PRESIDENTE. L’ultima Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari si è tenuta il 24


luglio scorso.


MANCUSO, presidente della Commissione e relatore. Dall’intervento dell’onorevole De Benedictis, mi sembra di capire che, se non verrà stralciato l’articolo 2, ci sarà qualche conseguenza di carattere parlamentare. Signor Presidente, la Commissione si è riunita, come può vedere dall’esame dei lavori preparatori, ed ha concluso i lavori nella seduta numero 4 del 23 luglio 2008, dopo due sedute di dibattito e di approfondimento del disegno di legge.


Considerato che la materia del golf - l’articolo 2 - era ed è materia assolutamente omogenea, sotto il profilo normativo, la Commissione ha ritenuto di inserirla in questo disegno di legge per diversi profili, che non sto qui, naturalmente, a ripetere per non annoiare i colleghi deputati. Oggi, viene detto – ed io lo sapevo per una comunicazione – che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, dopo i lavori della Commissione, ribaltava quanto era stato esitato in Commissione e, in particolare, ha osservato di stralciare l’articolo 2; ancora, non ho ben capito il motivo ma l’onorevole De Benedictis mi dice per un principio generale sull’andamento dei lavori.


Qui, nessuno vuole intralciare i lavori d’Aula e mi sembra anche giusto il rispetto del gentlemen’s agreement che si deve avere tra colleghi deputati: da un lato, i commissari che deliberano e lavorano e, dall’altro, i colleghi Presidenti dei Gruppi parlamentari; dall’altro ancora, la Presidenza, nonché i colleghi dell’opposizione.


Se la volontà è quella di non approvare l’articolo 2, signor Presidente, la invito a rinviare tutto il disegno di legge a quando sarà possibile parlare anche dell’altra norma che è esattamente uguale all’articolo 1. Non c’è alcuna differenza sotto il profilo normativo e sotto il profilo dell’applicazione.



XV LEGISLATURA 14a SEDUTA 30 Luglio 2008


Assemblea regionale siciliana


Quando si vorrà parlare, quindi, di quella norma riguardante le materie relative alla sicurezza dei voli e all’esercizio del gioco del golf, ne parleremo.


Non so chi lo dovrà decidere. La Commissione? Sembra che quanto fatto dalla Commissione non valga e, probabilmente, la Presidenza con la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, forse, ha un valore maggiore della Commissione. L’opposizione, quando considera che non c’è il numero legale? Vedete voi.


Ritengo che il rispetto per i colleghi, come c’è rispetto per questa Presidenza e per la Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari, venga meno da qualche lato e, poiché dobbiamo rispettarci tutti per il lavoro che si svolge in Commissione e in Aula, se lei dovesse ritenere di stralciare quella norma, la riterrei un’azione sbagliata, anche se richiesta dai colleghi; pur tuttavia, se ciò è necessario per far andare avanti i lavori di quest’Aula, la invito a rinviare il disegno di legge numero 131 ad una data in cui si potrà discutere.


Non so chi lo debba decidere; decidetelo tra di voi e, quando lo deciderete, ne parleremo.


PRESIDENTE. Onorevole Mancuso, affrontiamo un tema alla volta. Stiamo discutendo il disegno di legge e, in atto, la discussione verte sull’emendamento 1.1.


Apprezzo le sue valutazioni ma anche lei deve convenire sul fatto che l’Aula è sovrana nel decidere e che le opposizioni, se ritengono di non volersi prestare alla discussione di una norma o di una parte di essa, hanno il diritto di farlo.


Avremo modo, tuttavia, arrivando alla discussione dell’articolo 2, di valutare se vi sono le condizioni per discuterlo; viceversa, apprezzeremo al momento e valuteremo. Certamente, né la Presidenza né l’Aula subiscono prevaricazioni di sorta; su questo, non vi sono dubbi.


FARAONE. Chiedo di parlare.


PRESIDENTE. Ne ha facoltà.


FARAONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, in Commissione “Ambiente e Territorio”, le questioni poste, oggi, dall’onorevole De Benedictis in Aula, sono state poste al Presidente Mancuso dall’opposizione, allo stesso modo.


Avevamo individuato, cioè, in Commissione, un emendamento riguardante i campi da golf totalmente diverso dall’accelerazione stabilita, invece, con l’inserimento di questo emendamento nel disegno di legge, fatto che avevamo capito essere volontà sia della maggioranza che del Presidente Mancuso.


Oggi, è stato ricostruito, dal Presidente, un iter che, in Commissione, era stato già contestato poiché avevamo incontrato il sindaco di Sciacca che aveva sollecitato questo emendamento al disegno di legge ed era stato stabilito che era necessario un ulteriore approfondimento.


Ritenevamo che non fosse opportuno inserirlo nel disegno di legge sui vincoli aeroportuali, tanto più che questo stesso disegno di legge, con gli stessi contenuti, era stato bocciato nella scorsa legislatura.


Credo, quindi, che si possa benissimo proseguire con l’esame del disegno di legge, stralciando la parte che riguarda i campi da golf, che non vuol dire una contrarietà ma vuol dire ritenere opportuno un approfondimento su una parte che non era, inizialmente, prevista e su cui la Commissione aveva stabilito un iter di approfondimento necessario.


PRESIDENTE. Onorevole Faraone, apprezzo i contributi che vengono forniti all’Aula ma, ovviamente, ricordo a tutti che stiamo parlando sull’emendamento 1.1 all’articolo 1 del disegno di legge.



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Assemblea regionale siciliana


MUSOTTO. Chiedo di parlare.


PRESIDENTE. Ne ha facoltà.


MUSOTTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei sollecitare l’approvazione dell’articolo riguardante la sicurezza dell’aeroporto “Falcone-Borsellino”, dove si verificano, annualmente, centinaia di episodi di wind-share, un vuoto d’aria che potrebbe essere nefasto per gli aerei che atterrano.


Non si è mai potuta installare questa strumentazione per impedire il wind-share per tutta una serie di ostacoli che vengono sollevati dal Comune di Isola delle Femmine, nel territorio dove insiste l’installazione di questa strumentazione. Questa norma servirebbe, finalmente, ad installare ciò che è necessario.


Tra l’altro, se n’è fatto anche portavoce il generale Nieddu, Presidente dell’Enav, che ha sollecitato, più volte, l’aeroporto ad installare la suddetta strumentazione.


Vorrei attirare anche l’attenzione del Governo; mi rivolgo all’assessore Sorbello. E’ stata sollecitata, più volte, una Conferenza di Servizi che il Governo precedente ha, più volte, convocato, pur tuttavia, a causa della mancanza del numero legale, non è si è potuto decidere in tal senso.


Per quanto riguarda la decisione dell’installazione di questo radar, basterebbe anche dare seguito a questa richiesta pervenuta, da parte della Gesap, per la convocazione di questa Conferenza di Servizi.


ANTINORO, assessore per i beni culturali, ambientali e per la pubblica istruzione. Non c’è bisogno di una legge, si può risolvere con un atto amministrativo.


MUSOTTO. Onorevole Assessore, questa è ad abundantiam; servirebbe a predisporre una norma certa e sicura per accelerare i tempi. Dato che è presente il Governo, volevo sollecitare questo atto di diligenza che, certamente, sarà compiuto.


PRESIDENTE. Comunico all’Aula che l’ordine di trattazione degli emendamenti è il seguente: 1.3, 1.4, 1.1 e poi 1.2.


APPRENDI. Chiedo di parlare.


PRESIDENTE. Ne ha facoltà.


APPRENDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non vi è dubbio che, se trattiamo argomenti che riguardano la sicurezza negli aeroporti, l’Aula non può che essere ben disposta a seguire e ad approvare norme che migliorino la sicurezza in questi siti. Quanto detto dall’onorevole Musotto mi ha un po’ insospettito. Stiamo entrando nello specifico di un radar ad Isola delle Femmine, tanto contestato dalla stessa comunità di Isola perché non abbiamo dati certi che questo radar non sia dannoso per i cittadini. Non vorrei che fosse una norma specifica. Credo che il rispetto per i cittadini che abitano sul posto debba essere messo al primo posto. Volevo fare, inoltre, un appello alla Presidenza rispetto all’articolo 2. Nella scorsa legislatura, onorevole Leanza, ci si era dati un indirizzo: non inserire nello


stesso disegno di legge argomenti che non avessero tra di loro alcuna attinenza. Credo che il campo da golf non abbia alcuna attinenza con la sicurezza negli aeroporti che auspichiamo, comunque, ci sia sempre.



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DE BENEDICTIS. Chiedo di parlare.


PRESIDENTE. Ne ha facoltà.


DE BENEDICTIS. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per illustrare gli emendamenti 1.3 e 1.2, da me presentati, seguendo l’ordine da lei previsto.


Per quanto riguarda l’emendamento 1.3, non stiamo facendo altro, con questo testo, oggi, all’esame dell’Aula, che ampliare…


PRESIDENTE. Prego gli onorevoli componenti la Commissione di prestare attenzione all’illustrazione dell’emendamento perché, tra poco, sarete chiamati a votarlo, quindi, a capire la portata, l’importanza dell’emendamento stesso.


DE BENEDCTIS. L’articolo 15 della legge regionale numero 71 del 1978 stabilisce che, entro 150 metri dal mare, non si possono realizzare opere se non quelle indicate nella lettera a); all’articolo 57 della medesima legge, si stabiliscono delle deroghe.


Oggi pomeriggio, non si sta facendo altro che aggiungere un’altra fattispecie. Il testo del mio emendamento, peraltro, non ha altro scopo che quello di riproporre l’identica materia che il testo già contiene, con le stesse forme previste dall’articolo che stiamo ampliando.


L’articolo 57 prevede queste deroghe per le opere pubbliche dichiarate di preminente interesse pubblico; questo già accade per le opere di urbanizzazione primaria e secondaria connesse ad impianti turistici e ricettivi e lo fa previa osservanza di una norma che è quella contenuta nell’articolo 16 della legge regionale numero 78 del 1976.


Stiamo dicendo di aggiungere anche una deroga per le opere che riguardano la sicurezza degli aeroporti ma non aggiungiamo una lettera perché la procedura che chiediamo di osservare non è quella già richiamata nell’articolo vigente - l’articolo 16 della legge regionale numero 78 del 1976 - ma un’altra procedura che garantisce la partecipazione dei Comuni.


Ecco perché ha senso questo articolo e l’emendamento vuole semplicemente uniformarne la scrittura a quello che già esiste nel testo vigente.


PRESIDENTE. Mi faccia capire, onorevole De Benedictis: sostanzialmente, con il suo emendamento, propone di concedere la deroga utilizzando, però, la fattispecie prevista per la procedura della legge regionale numero 78 del 1976?


DE BENEDICTS. No, signor Presidente. Questo è quanto già propone il testo in Aula, cioè la deroga per le opere che riguardano la sicurezza negli aeroporti con la procedura prevista dall’articolo 7 della legge regionale numero 65 del 1981, mentre, con questo mio emendamento, non facciamo che scrivere questa stessa cosa con il linguaggio già usato nell’articolo 57 del quale stiamo creando, sostanzialmente, il secondo comma. E’ un fatto di pura e mera struttura, di coerenza; non altera la sostanza.


Lo leggete, infatti, la differenza è “in deroga a quanto previsto dalla lettera a) del primo comma dall’articolo 15 della legge regionale 78/76, l’Assessore regionale per il territorio e l’ambiente autorizza” sostituito con le parole “possono essere concesse deroghe a quanto previsto dalla lettera a) del primo comma dell’articolo 15 della legge regionale 78/76 per” che è esattamente lo stesso significato della prima parte del testo; poi, ho eliminato le parole l’assessore regionale per il territorio e l’ambiente” perché era già previsto nella procedura.



XV LEGISLATURA 14a SEDUTA 30 Luglio 2008


Assemblea regionale siciliana


PRESIDENTE. E’ chiaro, onorevole De Benedictis, sostituisce un “obbligo” con un


possono”; sostanzialmente, l’Assessore può concedere deroghe a quanto previsto.


DE BENEDICTIS. E’ la procedura invocata dal testo di legge presentato in Aula, quindi, la sostanza non cambia.


PRESIDENTE. Pongo in votazione l’emendamento 1.3.


PANEPINTO. Chiedo la verifica del numero legale.


PRESIDENTE. Onorevole Panepinto, avevamo stabilito, con l’opposizione, una determinata cosa; l’opposizione può scegliere di non seguirla ma non ritengo che ciò sia molto conducente, quindi, la invito a farci procedere all’esame del disegno di legge.


Il parere della Commissione?


MANCUSO, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.


PRESIDENTE. Il parere del Governo?


SORBELLO, assessore per il territorio e l’ambiente. Favorevole.


PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.


(E’ approvato)


Si passa all’emendamento 1.4. Lo pongo in votazione. Il parere della Commissione?


MANCUSO, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.


PRESIDENTE. Il parere del Governo?


SORBELLO, assessore per il territorio e l’ambiente. Favorevole.


(E’ approvato)


Si passa all’emendamento 1.1, della Commissione. Lo pongo in votazione. Il parere del


Governo?


ANTINORO, assessore per i beni culturali, ambientali e per la pubblica istruzione.


Contrario a nome del Governo.


PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.


(Non è approvato)


PRESIDENTE. Si passa all’emendamento 1.2.


Onorevole De Benedictis, intende illustrarlo?


19


XV LEGISLATURA 14a SEDUTA 30 Luglio 2008


Assemblea regionale siciliana


DE BENEDICTIS. Sì, signor Presidente. Chiedo, innanzitutto, di apportare una modifica


formale al testo. Se approviamo il comma precedente che ha aggiunto una possibilità di deroga


in materia di sicurezza negli aeroporti, lo abbiamo aggiunto all’articolo 57 della legge numero 71.


L’articolo 15 della legge numero 78 del 1976 stabilisce quali sono le opere. Soltanto per un fatto di riordino legislativo, di facilità di comprensione, trovo utile che, nella stessa legge, cioè nella legge numero 78 del 1976, si raggruppino le fattispecie di opere concesse entro la fascia dei 150 metri e quelle per le quali possono essere concesse deroghe, non scrivendo nulla di nuovo ma riportando, in questo testo, ciò che è già previsto nell’articolo 57 della legge numero 71 del 1978.


Un fatto di semplice unione di due dettati normativi che, in questo momento, esistono e fanno riferimento a due leggi differenti e che verrebbero, in questo modo, unificati in uno stesso articolo.


Chiaramente, presenterò un subemendamento che sostituisce le parole ‘sono consentite’ con le parole ‘possono essere concesse’.


PRESIDENTE. Onorevole De Benedictis, la portata dell’emendamento è tale che necessita di un minimo di approfondimento.


DE BENEDICTIS. La norma vigente - l’articolo 57 - recita: “Con l’osservanza delle procedure previste dall’articolo 16 della legge regionale n. 78 del 1976 possono essere concesse deroghe ad opere pubbliche di preminente interesse pubblico ed opere di urbanizzazione primaria e secondaria connesse agli impianti turistico-ricettivi”.


Questo, già, è detto nella norma e non viene, pertanto, introdotto con questo emendamento; viene scritto nella norma madre della stessa legge e non è un’altra legge.


PRESIDENTE. Onorevole De Benedictis, la invito a ritirare l’emendamento.


DE BENEDICTIS. Dichiaro di ritirare l’emendamento.


Ai sensi dell’articolo 121 quater del Regolamento interno


MANCUSO, presidente della Commissione e relatore. Chiedo di parlare.


PRESIDENTE. Ne ha facoltà.


MANCUSO, presidente della Commissione e relatore. Signor Presidente, chiedo di non procedere con l’iter di questo disegno di legge perché, con la bocciatura dell’emendamento 1.1, con un parere del Governo che ha sorpreso la Commissione, non c’è più la premura di legiferare in questa materia perché l’emendamento 1.1 faceva riferimento allo scalo di Punta Raisi ed alle conseguenze del fenomeno meteorologico del wind share. L’iter, adesso, deve riprendere dall’inizio in quanto quell’emendamento teneva conto dei pareri già resi e l’iter procedurale era stato posto all’attenzione di tutti gli organi competenti.


Considerato, pertanto, quanto avvenuto in Aula, la invito a rinviare in Commissione il disegno di legge perché è inutile continuarne la trattazione.


PRESIDENTE. C’è una richiesta da parte del Presidente della Commissione che è anche il presentatore del disegno di legge a sospenderne la trattazione.



XV LEGISLATURA 14a SEDUTA 30 Luglio 2008


Assemblea regionale siciliana


Sospendo la seduta per qualche minuto.


(La seduta, sospesa alle ore 18.51, è ripresa alle ore 19.01)


La seduta è ripresa.


Riprende l’esame del disegno di legge numero 131/A


PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, pongo in votazione l’articolo 1, nel testo risultante.


Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.


(E’ approvato)


Repubblica Italiana


Assemblea Regionale Siciliana


XV Legislatura


RESOCONTO STENOGRAFICO


17ª SEDUTA


MERCOLEDI’ 6 AGOSTO 2008


Presidenza del Vicepresidente FORMICA


in di del Presidente CASCIO


A cura del Servizio Resoconti



XV LEGISLATURA 17a SEDUTA 6 Agosto


Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge «Interventi in favore della sicurezza dei voli negli aeroporti siciliani» (131/A)


PRESIDENTE. Si passa al punto III dell’ordine del giorno: Votazione finale di disegni di legge.


Si procede alla votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge numero 131/A


«Interventi in favore della sicurezza dei voli negli aeroporti siciliani».


Indìco la votazione per scrutinio nominale.


Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il pulsante bianco.


Dichiaro aperta la votazione.


(Si procede alla votazione)


SPEZIALE. Signor Presidente, la votazione è aperta da 15 minuti, la chiuda!


PRESIDENTE. Onorevole Speziale, intanto, non capisco perché stia urlando!



XV LEGISLATURA 17a SEDUTA 6 Agosto 2008


Assemblea Regionale Siciliana


La mia voce, oggi, non è molto forte, tant’è vero che molti colleghi non avevano sentito che la votazione era stata aperta.


Votano sì: Adamo, Ardizzone, Arena, Aricò, Bosco, Bufardeci, Campagna, Caputo, Caronia, Cascio Francesco, Cascio Salvatore, Colianni, Corona, Currenti, D’Asero, De Luca, Di Mauro, Dina, Fagone, Federico, Formica, Forzese, Gennuso, Greco, Incardona, Leanza Edoardo, Leanza Nicola, Lentini, Leontini, Limoli, Lo Giudice, Mancuso, Minardo, Mineo, Ragusa, Romano, Ruggirello, Savona, Scammacca, Torregrossa.


Dichiaro chiusa la votazione.


Risultato della votazione


PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione:


Presenti e votanti . . . . . . . . . . 40


(L’Assemblea non è in numero legale)


Onorevoli colleghi, la seduta, pertanto, è rinviata di un’ora e riprenderà alle ore 20.20.


(La seduta, sospesa alle ore 19,20, è ripresa alle ore 20.24)


La seduta è ripresa.


Congedi


PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Beninati, Cimino, Pogliese e Limoli hanno chiesto congedo per la seduta odierna.


L’Assemblea ne prende atto.


Riprende la votazione finale del disegno di legge numero 131/A


PRESIDENTE. Si torna alla votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge


«Interventi in favore della sicurezza dei voli negli aeroporti siciliani» (131/A).


BARBAGALLO. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.


PRESIDENTE. Ne ha facoltà.


BARBAGALLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo a titolo personale, anche se i colleghi dell’opposizione mi hanno fatto sapere che partecipiamo alla votazione.


E’ giusto far notare che il Presidente dell’Assemblea ha chiuso la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari dichiarando che nel Governo ci sono forti contrasti in ordine alle priorità legislative, in ordine alla copertura di spesa su alcune leggi e in ordine anche al fatto che, dopo cento giorni, non abbiamo capito qual è l’idea di regione, qual è il modello di sviluppo.


Siamo in una realtà nella quale si vive attraverso gli annunci, gli ordini del giorno, i proclami. Gli ordini del giorno sono auspici, ma sappiamo che non si fa politica con gli auspici.



XV LEGISLATURA 17a SEDUTA 6 Agosto 2008


Assemblea Regionale Siciliana


In Sicilia c’è bisogno di fare riforme radicali, riforme di settore che incidano sullo sviluppo e sull’occupazione produttiva. Pertanto, siamo preoccupati per un vuoto e un deficit di politica e di Governo. Noi svolgeremo il nostro ruolo fino in fondo e senza sconti, seppure preoccupati per l’assenza di un confronto serio sui contenuti programmatici, sulle cose da fare e sui problemi da risolvere. E pertanto esprimiamo non solo una posizione politica, ma anche un senso di smarrimento per un Governo e una maggioranza palesemente divisi che non riescono a trovare una linea politica unitaria.


PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, indìco la votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge numero 131/A «Interventi in favore della sicurezza dei voli degli aeroporti siciliani».


Chiarisco il significato del voto. Chi vota sì prema il pulsante verde; chi vota no prema il pulsante rosso; chi si astiene prema il pulsante bianco.


Dichiaro aperta la votazione.


(Si procede alla votazione)


Votano sì: Adamo, Ardizzone, Arena, Aricò, Bonomo, Bosco, Bufardeci, Buzzanca, Campagna, Caputo, Caronia, Cascio Francesco, Cascio Salvatore, Colianni, Cordaro, Corona, Currenti, D’Agostino, D’Asero, De Luca, Di Mauro, Dina, Fagone, Falcone, Federico, Formica, Greco, Incardona, Laccoto, Leanza Edoardo, Leanza Nicola, Lentini, Leontini, Limoli, Lo Giudice, Maira, Mancuso, Marrocco, Minardo, Mineo, Picciolo, Ragusa, Romano, Ruggirello, Savona, Torregrossa, Vinciullo, Vitrano.


Vota no: Apprendi.


Astenuti: Digiacomo, Donegani, Faraone, Ferrara, Lupo, Marinello, Marziano, Musotto, Panarello, Raia.


Dichiaro chiusa la votazione.


Risultato della votazione


PRESIDENTE. Proclamo l’esito della votazione finale per scrutinio nominale del disegno di


legge numero 131/A «Interventi in favore della sicurezza dei voli degli aeroporti siciliani»:


Presenti e votanti 59 Maggioranza 30 Favorevoli 48 Contrari 1 Astenuti 10


(L’Assemblea approva)

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